Terapie fisiche Milano

LASER

Campi di applicazione:
La gamma di patologie che traggono vantaggio dall’utilizzo della terapia con luce Laser è estremamente vasta.

Gli ambiti in cui la Laser terapia ottiene buoni effetti sono:

  • Patologia artro-reumatica: Artrosi Sciatalgie; Poliartriti scapolo-omerale; Poliartriti delle mani e dei piedi Epicondiliti; Artrosi dell’anca nelle fasi iniziali; Gonalgie con e senza versamento Torcicollo; Lombaggini Miositi.
  • Traumatologia sportiva: Stiramenti e strappi muscolari; Distorsioni articolari; Epicondiliti Tendiniti; Contusioni Ematosi ed ecchimosi Borsiti.
  • Terapia riabilitativa: Riabilitazione motoria articolare dopo la rimozione di apparecchi gessati o interventi chirurgici ortopedici.

I vantaggi della Laserterapia:
La Laserterapia non si basa sullo sviluppo di calore ma su effetti fotochimici e fotobiologici nelle cellule e nei tessuti.
E’ stato osservato che se la luce Laser è somministrata in giuste dosi, si ottiene una stimolazione di certe funzioni cellulari, soprattutto in presenza di cellule che presentano deficit funzionali.
L’azione biologica nell’utilizzo del Laser in terapia produce dunque una serie di effetti sulle cellule in funzione dell’aumentata produzione di ATP.
La cellula, stimolata dal Laser, tende a ricaricarsi di energia, per cui, se danneggiata per cause infiammatorie, traumatiche o degenerative, tende a riportarsi alla funzione fisiologica primaria. Una corretta pratica applicativa dei dispositivi a luce Laser permette di attivare le funzioni cellulari, di ristabilire completamente i tessuti danneggiati, ripristinando la funzionalità dopo rallentamenti metabolici dovuti ad immobilità, traumi o interventi chirurgici.
Gli effetti più evidenti che si possono conseguire si sostanziano nell’attivazione del microcircolo, grazie ad un maggior apporto nutrizionale, con riequilibrio del bilancio funzionale delle zone malate e conseguente accelerata normalizzazione e stimolazione della circolazione linfatica. Migliaia di studi, condotti da diversi ricercatori, dimostrano gli effetti biologici del Laser a corretto livello di energie.
E’ certo comunque che l’attività Laser terapica non presenta rischi, non è invasiva, è indolore e può essere combinata con altre terapie presentando raramente effetti collaterali.

By : studiomedicolafenice /gennaio 09, 2014 /Terapie fisiche Milano /0 Comment Read More

TENS

La TENS terapia è la tecnica di elettroterapia più utilizzata in fisioterapia, con finalità analgesico-antalgiche nella Terapia del Dolore, di estrema efficacia per il trattamento di molte patologie neuronali, osteo-articolari, dei legamenti e dei tendini.

La sigla TENS, tradotta, significa proprio ”stimolazione elettrica transcutanea nervosa”, in quanto la tecnica è quella di applicare sulla cute per mezzo di placche elettroconduttive, dei particolari impulsi elettrici che eccitano solo le fibre nervose della sensibilità tattile situate proprio sotto la pelle. Gli impulsi nervosi così prodotti, attraverso i nervi sensoriali, risalgono verso il midollo spinale bloccando a questo livello “la porta di ingresso al dolore” (processo gate control).

La sensazione del dolore parte dai recettori nervosi presenti in ogni parte del nostro corpo. In presenza di uno stimolo questi generano un impulso elettrico che attraverso fibre nervose arriva al midollo spinale della colonna vertebrale che lo convoglia verso il cervello. Il cervello ricevendo questo stimolo lo interpreta e in base alle sue caratteristiche provoca un dolore nel punto dal quale è partito.

Stimolando le fibre nervose con impulsi TENS di frequenza appropriata si possono neutralizzare gli impulsi del dolore, i quali non giungendo al nostro cervello non verranno percepiti. Allo stesso tempo, questi impulsi TENS comandano al mesencefalo di produrre betaendorfine, cioè sostanze fisiologiche che hanno gli stessi effetti della morfina e in tal modo si completa l’azione analgesica con la totale scomparsa del dolore.

La Seduta di Terapia:
Durante la terapia di TENS, un fattore importate è l’intensità della corrente degli impulsi per ottenere l’attenuazione del dolore: il paziente deve avvertire una costante sensazione di formicolio piacevole che deve essere mantenuta per tutta la durata della seduta. Per fare questo si deve agire regolando l’intensità di stimolazione degli impulsi per evitare una sorta d’accomodazione per assuefazione allo stimolo elettrico (scomparsa del formicolio). Importantissima, ma spesso sottovalutata è la tendenza negativa, soprattutto da parte del paziente, di aumentare troppo l’intensità, rischiando di provocare anche minime contrazioni muscolari, compromettendo in tal modo i risultati.

Occorre, infine, sottolineare che l’uso della TENS nella Terapia del Dolore non presenta particolari controindicazioni o effetti collaterali, se non in pazienti nelle seguenti situazioni:

  • Portatori di Stimolatori Cardiaci e donne in stato di Gravidanza o Allattamento
  • Particolare attenzione deve essere posta in soggetti con turbe del Ritmo Cardiaco


By : studiomedicolafenice /gennaio 08, 2014 /Terapie fisiche Milano /0 Comment Read More

TECAR

E’ una terapia semplice e non invasiva: sollecita fortemente i meccanismi cellulari e incrementa l’attivazione dei naturali processi riparativi e antinfiammatori, agendo anche sugli strati più profondi. Grazie ai due sistemi, capacitivo e resistivo, la sua azione si può indirizzare alle fasce muscolari e ai sistemi vascolare e linfatico, o più in profondità su tendini, articolazioni, legamenti, cartilagini e tessuto osseo.

Il primo, innegabile pregio della Tecar Terapia si riscontra già alla prima seduta con una netta diminuzione del dolore e del gonfiore, segni inequivocabili che il fenomeno infiammatorio si avvia verso la guarigione. Riconosciuta come metodo terapeutico di estrema efficacia per liberarsi rapidamente dal dolore invalidante di una articolazione irrigidita o dal fastidio di un “colpo della strega”, è possibile effettuare l’applicazione immediatamente dopo un trauma o nella fase acuta di un processo infiammatorio, garantendo così buoni risultati in tempi molto rapidi; il dolore diminuisce sensibilmente già dalla prima seduta,e si può associare alla terapia manuale o ad altre tecniche riabilitative.

La Tecarterapia è particolarmente indicata per patologie riguardanti ginocchio, spalla, anca, caviglia, mani, colonna vertebrale, patologie dolorose infiammatorie osteoarticolari e muscolari, quali artrosi, lombalgie e sciatalgie, integrando l’intervento terapeutico nelle patologie osteoarticolari e muscolari cute e croniche.

Alcune tra le patologie più frequentemente risolte con la Tecarterapia:

  • Lesioni traumatiche acute
  • Contratture, stiramenti e strappi muscolari
  • Rachialgie
  • Postumi di fratture
  • Artropatie da malattie autoimmuni
  • Mialgie
  • Deficit articolari
  • Quadri degenerativi
  • Stiloidite radiale
  • Sindrome del tunnel carpale
  • Rizoartrosi
  • Epicondilite
  • Epitrocleite
  • Sindrome della cuffia dei rotatori
  • Capsuliti retrattili
  • Sindrome da conflitto sub-acromiale
  • Cervicalgia
  • Cervicobrachialgia
  • Lombalgia
  • Lombosciatalgia
  • Periartrite coxo-femorale
  • Coxalgie/coxartrosi
  • Patologie adduttorie
  • Gonartrosi
  • Tendinite rotulea
  • Cisti di Backer
  • Distorsione tibio-tarsica
  • Tendinite achillea
  • Borsiti
  • Fascite plantare
  • Metatarsalgia
  • Esiti di traumi ossei e legamentosi
  • Nei programmi riabilitativi post chirurgici (interventi di artroprotesi)



By : studiomedicolafenice /gennaio 07, 2014 /Terapie fisiche Milano /0 Comment Read More

ULTRASUONI

Trattamento comunemente adottato nella pratica di fisioterapia e basato sull’uso degli ultrasuoni.

Gli ultrasuoni sono onde acustiche che l’orecchio umano non è in grado di percepire. Sono generati artificialmente per azione della corrente elettrica su un cristallo di quarzo: il cristallo per effetto della corrente sottostà a contrazioni ed espansioni successive; in tal modo, si crea un’alternanza di movimenti che genera delle vibrazioni.
L’irradiazione ultrasonica genera, quindi, un micromassaggio di notevole intensità agendo in profondità nei tessuti. Abbinato al micromassaggio si ottiene un’effetto termico che ha grandi benefici sui tessuti, sia quelli superficiali, sia quelli profondi.

La terapia ad ultrasuoni è eseguibile in due modi:

  • mediante massaggio direttamente a contatto con la pelle della parte che deve essere trattata (utilizzando apposito gel)
  • mediante immersione della parte che deve essere trattata in vasca d’acqua insieme al sistema che produce gli ultrasuoni, particolarmente indicato per le piccole articolazioni e per le zone corporee con superfici irregolari (come mani, piedi, ecc.)

Le principali applicazioni

Le principali apllicazioni riguardano le malattie dei muscoli, dei tendini e delle articolazioni, sui quali gli ultrasuoni hanno azione antinfiammatoria ed antalgica (contro il dolore).

La terapia è molto utile in caso di:

  • malattie reumatiche (malattie che interessa soprattutto le articolazioni; provocano dolori, che si manifestano particolarmente con i movimenti e al mattino, e febbre)
  • malattia di Dupuytren (flessione progressiva di una o più dita della mano, conseguente a retrazione dell’aponeurosi palmare, vale a dire lo strato di tessuto fibroso situato sotto la pelle del palmo della mano)
  • epicondilite (dolore al gomito dovuto a traumi ripetuti oppure a sforzi eccessivi)
  • periartrite scapolo-omerale (forte dolore e limitazione dei movimenti della spalla)
  • nevralgia (dolore continuo, a tratti bruciante, violento, causato dal danneggiamento di un nervo in qualsiasi parte del corpo)
  • artrosi (malattia degenerativa delle cartilagini che rivestono le ossa)
  • edema (rigonfiamento dovuto ad infiltrazione di siero sanguigno nei tessuti).


E’ bene non eseguirla in gravidanza.

By : studiomedicolafenice /gennaio 06, 2014 /Terapie fisiche Milano /0 Comment Read More

MAGNETOTERAPIA

La magnetoterapia è una disciplina che sta a metà fra il convenzionale e l’alternativo: è stata riconosciuta a livello nazionale come terapia omeopatica e naturopatica. A livello terapeutico si usano campi magnetici a bassa intensità. Genericamente parlando, un campo magnetico può agire sulle cellule (in particolare quelle del sistema osseo), aiutando a ristabilire la normale funzione biologica, senza particolari effetti collaterali. Esistono terapie (ved. per esempio la tecarterapia) che associano campi magnetici ad altri fattori terapeutici, mentre la magnetoterapia classica utilizza solo campi magnetici.

Tre tipi di magnetoterapia

Possono esistere diverse forme di magnetoterapia, a seconda della sorgente del campo magnetico.

Ne possiamo definire tre:

  • Statica
  • A Bassa Frequenza;
  • A Radio Frequenza (o ad alta frequenza)


Questo sistema è nato dalla constatazione che le cellule danneggiate vanno incontro ad alterazione del loro potenziale di membrana per un modificato flusso ionico, pertanto inducendo particolari campi elettromagnetici è possibile ristabilire il naturale potenziale elettrochimico cellulare.

La magnetoterapia, oggi largamente utilizzata anche dalla medicina, non ha nessun effetto collaterale ed alcuna controindicazione.

Particolarmente indicata nelle affezioni dolorose localizzate, ha inoltre la proprietà di accelerare la rigenerazione tissutale (osseo, epiteliale, ecc.), migliorare lo stato del sistema nervoso, neurovegetativo e vascolare; ridurre la viscosità del sangue; aumentare l’ossigenazione; attenuare i dolori e gli stati infiammatori; produrre una notevole azione sedativa.

La magnetoterapia non va confusa con l’elettrostimolazione che funge da semplice analgesico e non esplica, come invece fa la magnetoterapia, alcun effetto curativo.

L’azione benefica della magnetoterapia è effettuata in modo graduale, senza aggressioni violente ed effetti collaterali nocivi. L’utilizzo della magnetoterapia non da luogo a dipendenza, ad assuefazioni secondarie dannose.

By : studiomedicolafenice /gennaio 05, 2014 /Terapie fisiche Milano /0 Comment Read More